UNTO – VIA CROCE -ritorno al passato

Ad Assisi dal 28 ottobre al 26 novembre 2017 in occasione di Frantoi Aperti, si ripete UNTO (Unesco Natura Territorio Olio) una manifestazione in cui si presenta il prezioso Olio Extravergine di Oliva. Ieri, Domenica 12 novembre , all’interno del programma UNTO, per lodevole iniziativa della Pro Loco, si è svolta a Petrignano la passeggiata per la via Croce alla scoperta delle botteghe di una volta e a ricordare notizie su personaggi che hanno fatto la storia della via e del paese e che, attraverso i suoi elementi costitutivi, mettesse in contatto visivamente ed emotivamente i petrignanesi con l’eredità del passato e contribuiscano alla conoscenza del proprio territorio e, dall’altro, alla formazione-soprattutto nei giovani- del senso di appartenenza e di amore verso la faticosa esperienza quotidiana di chi ci ha preceduto. Con questa iniziativa la Pro Loco ha inteso dare risposte, soprattutto ai giovani, di come è fatto il paese, chi sono stati i protagonisti della sua storia di ogni giorno. Alla presenza di Maurizio Rossi e Marta Freddi, presidente e dirigente della ProLoco , il dottor Francesco Raspa,  funzionario del Comune, durante una sosta nell’antico castello medievale, ha illustrato il significato e il programma di UNTO mettendone in evidenza l’importanza culturale economica per il territorio assisiate. Demo Vescovi che ha condotto la passeggiata, attraverso la sua memoria e i ricordi scritti e lasciati in eredità ai figli da Tonino Rosatelli, ci ha rinverdito antichi ricordi di fatti dietro nomi che sono appartenuti al nostro passato. Nella sua esposizione Demo ci ha richiamato alla memoria concittadini, uomini ed eventi meritevoli di ricordo e capaci di non farci smarrire la memoria di ciò che è stata la storia della via e della vita chi vi si è svolta nei secoli passati.  La esposizione di Demo, arricchita da interventi di persone di età avanzata, oltre che di Nicola Freddii che ha illustrato alcune raffigurazioni della Madonna che si trovano lungo la Via Croce, può essere una pagina di storia da affiggere sui muri del nostro paese per aiutare i giovani a scoprire “da dove vengono”.